AVVISO A TUTTE LE RAGAZZE: AMATEVI!

In questi ultimi tempi è cambiato il concetto di bellezza per la società e le ragazze vengono lasciate sole, ma soprattutto se hanno quel chiletto in più vengono derise e criticate, persino dalle famiglie, persino da chi dovrebbe amarle punto e basta. Poco tempo fa ho sentito alla radio che parlavano del fatto che sempre più giovanissime si avvicinano alla chirurgia estetica. Io vorrei dire a queste ragazze ciò che è stato detto a me che avevo qualche chiletto in più:
“Fatti questa domanda, so che è difficile...ti vuoi bene?” Quanto è stata dura, guardare dentro di me e dire quel “no”;ma poi la domanda successiva mi ha aperto un sorriso perché chi me la stava ponendo mi stava dando fiducia…”vuoi imparare a volerti bene?”.
Se uno non ama se stesso - cioè non rispetta il proprio corpo - come potrà mai amare davvero un’altra persona? Non può, perché anche la mente ha il suo ruolo, mi viene in mente un certo detto “mens sana in corpore sano”!  Ecco proprio lì sta la questione, se ti ami, ami il prossimo!...e non a caso è la Parola che ci lascia Gesù prima di risalire al cielo: “Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri”.
Allora ama, sii forte e ama te stessa!
Quando ti dicono che sei bella non ridere ma rispondi “ sì lo so, sono un capolavoro di Dio!” Aumenta l’autostima, te lo garantisco!

“Tu sei preziosa! Tu sei preziosa agli occhi di Dio! Quindi parti da qui” - mi disse Padre Giovanni ad Assisi - “punta in alto e non fare sogni sottosviluppati e come prima cosa ama te stessa!! Giorgia tu sei bella! Ama te stessa e scrivilo su un quadernino così quando sei in crisi vai a rileggere”.
Ora, rendersi conto di questa bellezza di cui parlava e decantarla devo dire che è stato difficilissimo, perché non mi vedevo - e vedo ancora oggi - così bella e armoniosa da poter ringraziare per i miei capelli mori, mossi ma tutti arruffati che se solo accenna due gocce divento la versione castana di Merida, per le mie mani già rugose a vent'anni nonostante i chili di crema idratante,per i piedi secchi o per le mie gambe con la cellulite! Si lo ammetto ho ringraziato per la mia cellulite ed è stata un'impresa ardua.  Guardarmi allo specchio ed osservare con gli occhi di chi mi aveva creato è stato davvero difficile. Ancora oggi mi ritrovo a ringraziare per qualche parte del mio corpo che non digerisco o per esempio per l’anno scorso quando ho subito un'intervento vicino alle ovaie per rimuovere un piccolo teratoma e ho scoperto grazie a due foto che sono bianche leggermente rosate e l’utero e le tube sono di un rosa antico magnifico, stupendo. Bellezza!

Imparare a pregare sul mio corpo è stato uno dei doni più grandi che abbia mai ricevuto perché alla fine, quando sono arrivata a ringraziare per le dita dei piedi mi sono decisa a fare degli esami del sangue più approfonditi e lì ho scoperto di avere problemi alla tiroide. Per questo motivo mi sentivo sempre stanca e anche se mi impegnavo non riuscivo ad essere in forma. Presi un appuntamento con un’ endocrinologa e una nutrizionista e incominciai un regime alimentare che seguo ancora oggi. Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile prima di quel “tu sei preziosa, non temere!”. Nulla sarebbe stato possibile senza quello sguardo su di me.

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