Post

Visualizzazione dei post da Agosto, 2017

AVVISO A TUTTE LE RAGAZZE: AMATEVI!

In questi ultimi tempi è cambiato il concetto di bellezza per la società e le ragazze vengono lasciate sole, ma soprattutto se hanno quel chiletto in più vengono derise e criticate, persino dalle famiglie, persino da chi dovrebbe amarle punto e basta. Poco tempo fa ho sentito alla radio che parlavano del fatto che sempre più giovanissime si avvicinano alla chirurgia estetica. Io vorrei dire a queste ragazze ciò che è stato detto a me che avevo qualche chiletto in più: “Fatti questa domanda, so che è difficile...ti vuoi bene?” Quanto è stata dura, guardare dentro di me e dire quel “no”;ma poi la domanda successiva mi ha aperto un sorriso perché chi me la stava ponendo mi stava dando fiducia…”vuoi imparare a volerti bene?”. Se uno non ama se stesso - cioè non rispetta il proprio corpo - come potrà mai amare davvero un’altra persona? Non può, perché anche la mente ha il suo ruolo, mi viene in mente un certo detto “mens sana in corpore sano”!  Ecco proprio lì sta la questione, se ti ami, a…

Ma come avete fatto?

A volte, parlando con diverse persone e raccontando la nostra storia ci è stata fatta questa domanda: "ma voi come avete fatto ad affrontare la lontananza?". Istintivamente mi viene da dire che non c'è una ricetta specifica, non è assolutamente magia ma è lavoro duro, forza di volontà, amore per l'altro e tanta fede.
Io e Cosimo siamo stati insieme sette anni prima di decidere di sposarci e certe volte ci piace scherzare sul fatto che li dividiamo tra "prima di Assisi" e "dopo Assisi". 
Ci siamo messi insieme a Gennaio 2008, io al primo anno di università, lui a metà dell'ultimo anno di superiori. La mia amica Claudia, mi aveva invitata a casa sua a Matera per il Capodanno. In quei giorni scoprii la bellezza sconfinata della cittá, la gioia di stare insieme a nuovi amici e conobbi Cosimo. Mentre io e Claudia, studiavamo per gli imminenti esami lui faceva capolino ogni tanto a fare due chiacchiere. Mi trovavo molto bene a parlare con lui, rico…

Stacci!: ovvero Istruzioni per portare al meglio di sè l'altro

Devo solo dire Grazie! Devo solo dire Grazie a Dio se oggi sono viva, se oggi esisto. Pensare che se un medico si fosse avvicinato a mia mamma, sulla sedia a rotelle da venti anni, in quel corridoio di ospedale e le avesse detto, che se voleva, poteva uccidermi. So che né lei, né papà hanno mai avuto questo pensiero. Loro si sono scelti, amati, così com’erano, con i loro punti di forza, i loro limiti, il loro essere disabili. Immagino gli sguardi della gente su di loro, mai nessuno li avrebbe chiamati coppia, figuriamoci famiglia. Loro si sono sposati nonostante i no della società, nonostante i no delle rispettive famiglie, nonostante il mondo, perché di questo mondo vedevano e vedono ancora il lato buono e sano.

Quando sono sola mi ritrovo a pensare a quanto hanno gioito scoprendosi in attesa di un'altra vita nella loro; di quanto quella piccola vita li potesse cambiare, incasinare, rendere eterni. Mia mamma, una volta, mi disse che il suo desiderio, da sempre era quello di divent…